
Vedi traduzione automatica
#PROGETTI PAESAGGISTICI E URBANISTICI
EXPO di Ponte
Citterio e Viel firmano il ponte Expo Un ponte strallato che dominerà sull'area Expo firmato dallo studio milanese di Antonio Citterio e Patricia Viel. àˆ stata aggiudicata, in via provvisoria, la gara per il potenziamento dei collegamenti tra Milano e l'ambito dove nel 2015 dovrebbe svolgersi l'esposizione universale. La procedura di gara" un appalto concorso in cui l'impresa era chiamata a individuare e presentarsi con un progettista" ha visto come vincitore l'Ati formata dal consorzio Eureca, dalla cooperativa Ccc, dall'impresa Vitali e dalla Compagnia italiana costruzioni (Cic) insieme appunto allo studio di architettura milanese molto noto anche per le sue creazioni di design e di interior design. La gara ha visto nelle fase finale sei gruppi concorrenti che hanno conteso a Eureca e ai suoi soci la vittoria. Il criterio di aggiudicazione è stato quello dell'offerta economicamente pi๠vantaggiosa: a contare di pi๠il merito tecnico-qualitativo che ha pesato per il 75% del punteggio. La base di gara era di 123,6 milioni e il termine per la realizzazione dei lavori è di 1.066 giorni. Con tutta probabilità il ponte firmato dallo studio Antonio Citterio Patricia Viel and Partners è l'intervento destinato a diventare il vero landmark dell'Expo 2015 che per il resto non prevede edifici simbolo con l'esclusione delle serre bioclimatiche. Il ponte di Citterio sarà un unico segno che si sviluppa sul territorio per 600 metri tra le autostrade A4 (la Milano-Torino) e la A8 (l'autostrada dei Laghi). Una sequenza di archi sfalsati in un progetto strutturale complesso ma che cerca la leggerezza. Due archi non allineati da 200 metri scavalcheranno l'A4, mentre un arco eccentrico strallato da 190 metri consentirà di superare la A8. Completano l'intervento una galleria di circa 25 metri e una rotonda. Illustrazioni: © Antonio Citterio Patricia Viel and Partners




