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#PROGETTI DI ARCHITETTURA COMMERCIALE
Un colpo del velluto al Hôtel Providence, Parigi
È in un vicolo cobblestoned nascosto accanto al san Martin di Porte che Pierre Moussié ha deciso di iniziare il suo viaggio come albergatore.
Dopo il successo di Chez Jeanette, la birreria Barbès, Le Mansart ed altri limiti nell'est parigino, l'bistrotier-girare-albergatore continua a respirare la nuova vita nella città? la vicinanza promettente di s del Strasburgo-San Denis con la sua nuova (e già ronzando) entrata dell'hotel di Hôtel ProvidenceThe si appollaia in un quadrato molto piccolo fioco illuminato dai retro lampposts, dalla relativa tranquillità interrotta dalla venuta e dal andare discreti degli uomini molto barbuti e dai parisennes inequivocabili trascuratamente placcati in Chanel. La ricezione si unisce insieme al ristorante ed alla barra in uno singolo grande spazio con la funzione di un salone familiare con le candele tremule, un camino del crepitio ed il profumo debole della menta, del cuoio e del legno. Soltanto mesi dopo la relativa apertura, l'hotel già sta frequentando egualmente dagli abitanti e dai locals stranieri chi ottengono per un pranzo d'avanguardia, un pranzo candle-lit o un cocktail sul terrazzo del pianterreno.
Datando da 1854, la costruzione era precedentemente un hôtel de passe (un hotel a breve termine) prima del relativo rinnovamento completo sorvegliato dall'architetto parigino Philippe Medioni. Le 18 stanze che sono spaccate attraverso 6 pavimenti includono una serie che occupa il pavimento della soffitta con le viste d'arresto che trascurano la città? tetti dello zinco di s e il Sacré-C? basilica del ur.
I Co-owners Elodie Moussié e Sophie Richard curated gli interiori dell'hotel con l'attenzione scrupolosa al particolare e una preferenza autentica per le tonalità calde ed i modelli tropicali ipnotici della Camera di Hackney e di Madeleine Castaing-ha ispirato le stampe. Il velluto è la caratteristica dominante di tutte le stanze, variando dall'azzurro della benzina e di ocra gialla, al verde della felce ed al colore rosso del kilim? mentre le caratteristiche di addiitonal quali i parchè di spina di pesce francesi, la lavorazione del legno scuro-colorata dell'annata ed i headboards dell'oggetto d'antiquariato soltanto ulteriori accentuano la tradizione di Parigi? appartamenti d'alto ceto di Haussmannian. Gli scrittori di vanità sono sostituiti da una barra completamente immagazzinata del cocktail misura con un insieme d'agitazione di rame, un icemaker incorporato e una guida bartending illustrata.
Ogni stanza è dotata di un iMac da 27 pollici e di un sistema di illuminazione su misura firmati dall'artigiano francese Meljac. Le amenità e le candele della stanza da bagno sono state concepite da Ramdane Touhami, il creativo Francese-Marocchino dietro rebranding di Cire Trudon e la casa storica Officine Universelle Buly di bellezza mentre i balconi della stanza sono forniti di mobilia del rattan firmata dal Maison quintessentially francese Gatti.




